La Rabbia

PSICOLOGO MILANO

La rabbia è una cosa viva: nasce, monta e poi ci mette un po’ a smontarsi.

Un ventilatore, una volta spento, compie ancora alcune migliaia di giri prima di fermarsi del tutto.

Tich Nath Han

A volte le persone provano emozioni intense e non riescono a rispondervi adeguatamente, esprimendole nel rispetto di sé e degli altri. Sperimentano quindi la loro distruttività ed etichettano poi tali emozioni come esclusivamente negative, pensando che vorrebbero eliminarle dalla loro vita.

Accade per sempio con l’ansia, con la paura e anche con la rabbia.

Le persone che hanno sperimentato stati di ansia forte, sentendosi in balia di tale condizione, possono vedere l’ansia come qualcosa da eliminare completamente non riconoscendone anche le funzioni.

La rabbia è una emozione che proviamo quando le nostre aspettative vengono deluse, quando ci sentiamo frustrati, quando qualcosa non va come vorremmo.

Le persone che sperimentano rabbia e le danno voce in maniera inadeguata vivono i suoi effetti distruttivi: verso se stessi, verso gli altri e nelle relazioni. Una risposta non adeguata della rabbia include:

–        l’ esplosione della rabbia con conseguente aggressività diretta a chi abbiamo di fronte;

–        una reazione passivo-aggressiva. Per esempio accettiamo di fare qualcosa che ci viene chiesto, ma lo facciamo male o lentamente;

–        la non espressione della rabbia che viene anzi repressa.

Come tutte le emozioni la rabbia ha un suo correlato fisiologico. Prova a pensare a come stai quando sei arrabbiato. C’è una attivazione fisica notevole, oltre che mentale.

È importante prima di tutto capire quali sono le situazioni in cui sentiamo di non riuscire a gestire tale emozione.

Gli interventi utili saranno:

fisici, per apprendere tecniche che permettano di interporre uno spazio tra il sorgere dell’emozione e la sua espressione;

cognitivi, per lavorare sulla catena dei pensieri che può racchiudere una visione della realtà parziale o non adeguata, favorevole all’insorgere della rabbia;

comportamentale, attraverso un training sulle abilità comunicative e assertive per poter scegliere modalità di risposta alternative più adeguate.

trovare il primo anello della catena per imparare ad applicare le strategie utili al momenti giusto, cioè all’inizio; più lascio che il fuoco divampi e si ingrandisca e più sarà difficile spegnerlo.

Dott.ssa Deborah Pravato