Senso di colpa

PSICOLOGO MILANO

Il senso di colpa ….. è come una tenaglia, essere sopraffatti dal senso di colpa è come avere una corda intorno alla vita che ci trattiene dall’andare avanti.

Il senso di colpa è infatti un’emozione immobilizzante, è rivolta al passato e come la definisce Dyer (2009) è un’emozione futile in cui qualcosa che appartiene al passato determina la paralisi nel presente.

In effetti il senso di colpa ci induce a voltare la testa e rivolgere lo sguardo verso il passato col risultato che non prestiamo attenzione al presente. È come essere all’interno di una stazione, aver perso il treno e continuare a mantenere lo sguardo fisso verso il binario vuoto dove il treno è ormai passato, invece di rivolgere lo sguardo a tutti gli altri treni che passano e possono servirci per rimediare.

Non confondiamo il senso di colpa con il senso di responsabilità e con la consapevolezza di aver sbagliato in passato, voler imparare dall’errore per fare in modo che non riaccada.

Per quanto il senso di colpa possa essere comprensibile a seguito di certe situazioni, a lungo termine è inutile. L’inutilità di tale emozione sta nel fatto che continuiamo a sentirci in colpa per qualcosa che è già avvenuto e che non possiamo modificare, neanche sentendoci in colpa e disperandoci.

Proviamo a pensarci…

….sentirsi in colpa permette di cancellare ciò che è successo?

….sentirsi in colpa aiuta a rimediare a un errore fatto?

La risposta è no ad entrambe le domande.

Sentirsi in colpa induce ad addolorarsi, sentirsi tristi per qualcosa che è avvenuto, ma non aiuta a rimediare e non cancella l’accaduto. Sprechiamo energie a rimuginare, ma nessuna a rimediare. Imparare dagli errori implica invece la consapevolezza di non poter tornare indietro, ma di poter fare qualcosa per andare avanti, rimediare e migliorare. È così che dimostriamo un senso di responsabilità.

Liberarci dai sensi di colpa ci permetterà di assumere questa posizione più costruttiva verso i nostri errori: pensare in termini di responsabilità.

Dott.ssa Deborah Pravato

Primo colloquio informativo

Si propone un primo incontro gratuito in cui individuare la richiesta e comprenderla al meglio, mettere a fuoco gli obbiettivi di un percorso di sostegno e permettere di valutare serenamente la possibilità di intraprenderlo.

Modulo di contatto

Nome

Email

Richiesta

Con l’invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati personali unicamente alla richiesta in oggetto, secondo la normativa vigente sulla Privacy D.Lgs. 196/2003.